fbpx

SCHERZI D’OMBRE E MATERIA

Testo a cura di Cristian Bonfanti e Mariangela Peroni

La materia è possente e viva e nasconde in se ciò che l’artista ha il compito di liberare. Beppe Borella sente il bisogno di entrare nelle venature del marmo, di scalfire il granito e modellare la pietra, instaurando con essi un rapporto empatico.

L’incontro con Giuseppe Uncini fu il suo primo contatto con il mondo della scultura, da cui l’interesse a documentarsi sul lavoro di autori contemporanei: da Boccioni a Fontana, da Burri a Pomodoro, fino a Castellani e a Piero Manzoni. Artisti che hanno saputo ispirare in differenti modi l’approccio al mondo dell’arte di Beppe Borella. E’ soprattutto Manzoni che con l’ilarità, il paradosso, la provocazione e la genialità delle sue opere, innesca il bisogno di sperimentare nuove idee.

Ogni materiale può scherzare e “divertirsi” con la creatività innata di Beppe Borella che arriva a considerarne ogni colore, forma e consistenza, un potenziale elemento che, interagendo con l’ “idea”, da forma all’opera d’arte.

E’ così che nascono moduli infiniti e giochi d’ombre che trasportano la memoria di chi osserva a ricreare, grazie alla lavorazione di pietra e marmo, minuscoli paesaggi e rimandi ad altri elementi naturali. In alcune opere si ritrova il bisogno di oltrepassare la superficie per andare al fondo della materia senza alterarne la sostanza; in altre, con un chiaro richiamo a Boccioni, la dispersione delle forme all’interno dello spazio plasma la pietra mantenendone inalterata la natura.

Ogni opera ha quindi in se la scoperta di nuove forme e nuove idee.

The matter is alive and powerful and hides in itself what the artist has the task to liberate. Beppe Borella feels the need to enter the veins of marble, scratch the granite and model the stone, establishing a relationship of empathy with them.

The meeting with Giuseppe Uncini was his first contact with the world of sculpture, from which the interest to read up on the work of contemporary artists: from Boccioni to Fontana, from Burri to Pomodoro, till Castellani and Piero Manzoni. Artists who have been able to inspire in different ways the approach of Beppe Borella to the art world. Especially Manzoni with his hilarity, paradox, provocation and the genius of his works, triggers the need to experiment with new ideas.

Each material can crack jokes and “have fun” with the innate creativity of Beppe Borella who comes to consider every color, shape and texture, a potential element that interacting with the “idea”, gives shape to the art work.

In this way endless modules and shadows effects born and carrying the memory of the viewer to recreate, through the processing of stone and marble, tiny landscapes and references to other natural elements. In some works we find the need to go beyond the surface to the bottom of the matter without altering its substance; in others, with a clear link to Boccioni, the dispersion of the forms in the space creates while keeping unchanged the nature of the stone.

Each work has therefore in itself the discovery of new forms and new ideas.

logo beppe borella artista del marmo

Copyright © 2020 Desing by